Dipendenza dalla sostanza

  • Non vi sono dati precisi sull’eventualità che l’impiego di cannabis in un quadro terapeutico conduca a una dipendenza da sostanza. Tuttavia, se il paziente non presenta già malattie legate al consumo di sostanze psicotrope, la probabilità che sviluppi una dipendenza da cannabis è molto ridotta.
  • In merito, occorre considerare che:
    • la cannabis presenta un potenziale di assuefazione piuttosto basso (9% in caso di consumo quale sostanza stupefacente);
    • l’impiego di cannabis in un quadro terapeutico consente di ridurre o eliminare completamente altri farmaci caratterizzati da un potenziale di assuefazione (oppioidi, benzodiazepine);
    • il medico segue la terapia da vicino, e ciò gli permette di accorgersi se il dosaggio aumenta eccessivamente, quindi di discuterne con il paziente senza indugio,
    • quando questo tipo di farmaco entra in considerazione, si tratta sovente di situazioni palliative,
    • questo tipo di farmaco è piuttosto costoso, e ciò può dissuadere da un eventuale abuso.

Impressum