Canapa e giustizia (Magistratura dei minorenni)

La legislazione svizzera considera il possesso e il consumo di canapa un reato, che, se noto, deve essere perseguito d’ufficio dalla procura pubblica.
In Svizzera, la prassi penale varia da cantone a cantone.
A differenza del diritto penale per gli adulti, quello minorile applica direttive specifiche che tengono conto di un approccio precoce al problema e della necessità di prendere misure adeguate.
In alcuni cantoni, accanto alla normale procedura penale minorile, sono in vigore accordi tra la magistratura e le istituzioni di aiuto alle persone dipendenti da sostanze, così da offrire alle/ai giovani colte/i in flagrante un trattamento adatto, ovvero affrontare il problema del consumo di canapa nella prospettiva di un cosiddetto ”intervento breve”. Le condizioni di questo approccio variano da cantone a cantone, secondo le direttive applicate.
Per i genitori sovente non è chiaro in che misura anche loro possano essere penalmente perseguibili. A condizione che non siano coinvolti nel possesso, nel commercio della sostanza e così via, non vanno incontro ad alcuna sanzione. Sovente sono tuttavia invitati a presentarsi ai colloqui previsti nell’ambito di determinate procedure.
Altre misure, quali test delle urine, possono essere parte integrante di un servizio di assistenza.
I diversi centri regionali specializzati o la magistratura dei minorenni forniscono informazioni sulle condizioni in vigore a livello cantonale.

 

Impressum